La chiesa parrocchiale di Cavallerleone è documentata dal 1386 e conserva sul retro i resti del presbiterio quattrocentesco, sebbene l'impianto attuale risalga al rifacimento iniziato nel 1626. L'interno, a navata unica con cappelle laterali, custodisce preziosi tesori storici tra cui un fonte battesimale del 1526. Di grande rilievo è il patrimonio pittorico, che vanta una tela della Maddalena attribuita al saviglianese Giovanni Antonio Molineri e un dipinto attribuito a Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, maestro del Seicento piemontese. Nel coro spicca inoltre un grande ovale di Agostino Cottolengo con la Madonna in gloria e i Santi Ignazio e Francesco di Sales, mentre l'altare maggiore custodisce le reliquie del patrono San Romano dal 1666. Recentemente, un accurato restauro ha restituito il fasto originario ai ricchi stucchi della facciata, decorata con fregi, festoni e grottesche.
Fino agli anni '80, al 15 Agosto la statua della Madonna veniva portata per le vie cittadine fino alla cappella di San Sebastiano nella tradizionale processione della Madonna assunta in cielo, così come il 31 dello stesso mese per ricordare la Visitazione della Beata Vergine Maria, chiudendo, in questo modo il “Mese Mariano”.