La chiesa è costituita da un’unica navata rettangolare, orientata sull’asse est-ovest e coperta da una volta a botte ribassata. Due finestre a lunetta, poste al centro delle pareti laterali, garantiscono una minima illuminazione naturale. Il tetto a due falde presenta una struttura lignea e una copertura in tegole marsigliesi.
Addossato alla chiesa si trova un portico con tre arcate, una delle quali cieca. La facciata è semplice, con un timpano triangolare sormontato da una croce metallica che riporta le iniziali del Santo a cui è dedicata la chiesa. L’edificio si trova a un livello leggermente inferiore rispetto alla strada, per cui l’accesso richiede la discesa di un gradino.
Storia e arte
La chiesa, dedicata a San Giovanni Battista, si trova lungo la strada che conduce alla borgata, circa 500 metri prima della chiesa di San Isidoro, sulla sinistra.
L’edificio attuale sorge sulle tracce di una chiesa più antica, dedicata a San Giovanni e San Sebastiano, forse già sede parrocchiale. Nel corso del tempo fu più volte danneggiata dalle acque del vicino torrente Maira. La forma attuale risale al 1867 e fu realizzata da Pietro Gattino.
L’interno è piuttosto spoglio. Sopra l’altare si trova una pala affrescata che raffigura San Giovanni Battista bambino inginocchiato davanti alla Madonna con Gesù in braccio.
La chiesetta appartiene alla famiglia Gastaldo, anche se non risulta censita al Catasto. Non è visitabile all’interno e può essere osservata dalla strada. Le funzioni religiose vengono celebrate durante i festeggiamenti dedicati al Santo.
La manutenzione è affidata al proprietario e la chiesa si trova in buono stato di conservazione. Sarebbe tuttavia necessario restaurare la pala d’altare.