La confraternita dedicata S. Giovanni Battista, detta dei 'Battuti neri', nasce nel 1490 con Bolla di Papa Innocenzo VIII, con lo scopo di dare sepoltura ai condannati a morte. Acquisì personalita' giuridica nel 1579 in seguito all' autorizzazione dell'Arcivescovo di Torino Gerolamo della Rovere. Nel 1600 circa ebbe inizio l'impresa acquistando tutte le case fra via Turcotto e via XXIV Maggio che furono demolite per costruire la chiesa e la sua piazzetta.
La costruzione vera e propria della chiesa ebbe inizio nel 1654, su progetto di Bernardo Traversa, e terminò nel 1719. La facciata invece risale al 1766 ad opera dell' architetto saviglianese Andrea Vaj. Il campanile probabilmente fu costruito su una torre esistente del retrostante palazzo dei Principi Acaja.
All' interno sono conservati numerosi dipinti ed una serie di gruppi statuari.
La chiesa, di proprietà dell'Ente "Confraternita dei Battuti Neri", è visitabile previo appuntamento.
Recentemente sono stati restaurati il tetto, la facciata e la sacrestia.