Questa antica chiesa è stata eretta verso la fine del 1500 e possiede un campanile del 1777 con campane del XXXX
Questa struttura, che presenta al suo interno uno stile neoclassico, è amministrata dalla confraternita dei Disciplinati di San Giovanni Battista e San Giuseppe: istituita canonicamente dalla Chiesa cattolica, rappresenta l’associazione pubblica di fedeli con lo scopo di promuovere il culto pubblico, sostenere la fede e soprattutto praticare l’assistenza ai bisognosi. Quest’ultimo obiettivo veniva realizzato, tra le altre cose, con le offerte dei fedeli, con le Sante Messe Gregoriane e con i proventi ricavati dall’affitto dei terreni agricoli di sua proprietà, fino al 1986 quando l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero ha ricevuto e accorpato il patrimonio dei vecchi "benefici parrocchiali", causando, di fatto, l’impoverimento delle chiese secondarie, tra cui questa.
Originariamente all’interno della chiesa, era possibile notare un pregevole gruppo in cartapesta che raffigura San Giuseppe e gli angeli, opera del noto scultore locale Giovanni Battista Bernero, datato tra il 1760 e il 1770 che poi è stato spostato nella vicina chiesa Assunzione di Maria Vergine.
Fino agli anni ‘60 il parroco Don Aimar celebrava messa tutte le domeniche e con la festa del primo Maggio le celebrazioni avvenivano per 7 sere consecutive. Poi la statua di San Giuseppe del Bernero sfilava per tutte le vie cittadine con la banda del paese in pompa magna.