La Villa Carron-Ceva è una residenza signorile settecentesca situata sulla strada per Racconigi.
L'edificio è caratterizzato da una torretta centrale belvedere ed è ricondotto allo stile dell'architetto piemontese Giuseppe Castelli. La villa fu inizialmente di proprietà dei marchesi Carron di San Tommaso; il nome Carron-Ceva deriva dall'unione delle due famiglie attraverso il matrimonio del 1817. Gli interni conservano una particolare decorazione pittorica settecentesca, concentrata soprattutto in quattro sale al piano terreno.
Gli affreschi prospettici sono attribuiti ai fratelli Pietro Antonio Pozzo e Giovan Pietro Pozzo, e sono datati 1777. Le decorazioni sono caratterizzate da illusioni architettoniche, finte cornici, stucchi e prospettive dipinte che ampliano visivamente gli ambienti. Una parte importante del ciclo è costituita da figure allegoriche, tra cui le rappresentazioni delle Stagioni. Le immagini mostrano, ad esempio, le allegorie dell'Autunno e di altre stagioni, inserite all'interno di elaborate cornici decorative.
Il ciclo pittorico testimonia il gusto settecentesco per la decorazione aristocratica degli ambienti di rappresentanza, unendo pittura, architettura illusionistica e simbolismo.