ll pilone votivo presenta un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino, circondata da angeli, mentre accoglie la devozione di Sant'Antonio da Padova inginocchiato, riconoscibile per l’atteggiamento umile e per la relazione diretta con il Bambino Gesù, iconografia tipica del santo francescano.
Il pilone è collegato alla vicina Villa Carron Ceva, decorata dai Fratelli Pozzo, attivi nel Settecento e documentati nella zona con una firma datata 1777, inserendosi quindi in un contesto di proprietà nobiliare rurale.
In cima vi è una scritta consumata in latino che recita probabilmente “OMNES MIRACVLI QVERE ANTONIVM”, ovvero, “TUTTI I MIRACOLI SONO ATTRIBUITI A SANT’ANTONIO”
Questo pilone non è solo un segno di devozione popolare, ma anche un’estensione simbolica della villa, un punto di incontro tra arte, fede e territorio e una testimonianza della religiosità legata alle proprietà rurali aristocratiche.