Sulla facciata del muro dell'abitazione di proprietà della famiglia Gaido, si intravede un affresco oggi molto consumato, che raffigura il Cristo deposto e avvolto nel sudario, richiamo alla Sindone. Alcune figure sono ancora visibili nella parte superiore, mentre al centro si intravede una superficie che potrebbe rappresentare il sepolcro o il luogo della preparazione alla sepoltura.
Anche se il tempo ne ha cancellato gran parte dei dettagli, resta il significato profondo della scena: il momento della morte di Cristo, ma anche l’attesa della resurrezione.
Un’immagine che, per chi passava di qui, ricordava la fragilità della vita e la speranza della fede