Il Complesso Caramelli costituisce un eccezionale percorso storico e architettonico nel cuore di Cavallermaggiore, affacciandosi su via Roma e inglobando la monumentale Torre Comunale del 1581. Questa grandiosa dimora appartenne ai Caramelli, famiglia di spicco che costruì la propria potenza economica e politica grazie a stretti legami con i duchi di Savoia e con lo Stato Pontificio, ottenendo nel 1524 il titolo di Conti Palatini dall'imperatore Carlo V. Il palazzo si sviluppa sull'unificazione di stretti lotti medievali un tempo occupati da botteghe artigiane: la porzione più antica, adiacente alla torre, mostra fieri portici della fine del Trecento e soffitti lignei del tardo Seicento, epoca in cui vennero chiusi i preesistenti finestroni gotici ad ogiva per ammodernare gli interni. La seconda parte della struttura, denominata Casa Bonino, svela una stratificazione unica: l'impianto medievale mostra ancora i profili di un'antica finestra a bifora, mentre l'esterno è ingentilito da finiture settecentesche e da una splendida meridiana. Il palazzo è ricordato anche per essere stato la dimora di Attilio Bonino, storico e collezionista d'arte, la cui celebre collezione è oggi esposta nel Museo Civico della vicina Savigliano.